Foggia, record di quote rosa
9 aprile, 2011 Categorie: ALTRI SPORT

Le ragazze del Touch rugby Foggia
Che il calcio sia uno sport per soli uomini è un preconcetto superato da tempo anche in Capitanata, e con risvolti inaspettatamente gratificanti. Basti guardare alla stagione in corso, in cui il Torremaggiore, nel calcio a undici, ha conquistato la promozione in B, e la Focus Foggia, in quello a cinque, domenica contenderà al Real Statte il titolo di campione regionale. Ora c’è anche il rugby a scrollarsi di dosso l’etichetta «disciplina non adatta a signorine». E’ nata infatti a Foggia una squadra di touch rugby ed è composta in prevalenza da ragazze. Il «touch» è una variante del rugby tradizionale. Le differenze fondamentali con la versione canonica dello sport della palla ovale sono quattro: il placcaggio è sostituito da un semplice tocco dell’avversario; si gioca sei contro sei, con la possibilità di schierare squadre miste; ogni formazione ha a disposizione sei tentativi per segnare una meta; infine, rispetto al rugby a 15 e a 13 si gioca su un campo di dimensioni ridotte (50 metri per 80) e la partita dura meno (40 minuti, distribuiti in due tempi da 20’). L’attività agonistica su scala nazionale è promossa e regolamentata dalla federazione Touch Rugby Italia (www.touchrugbyitalia.it). Nata per gioco, la squadra foggiana di touch rugby ha trovato nell’entusiasmo una grande spinta e, oggi, alle 11 a Pulsano, in provincia di Taranto, farà il suo debutto in una competizione: parteciperà alla terza e ultima tappa del Trofeo delle Regioni-Girone Sud, con avversarie i Delfini Erranti Taranto e le calabresi Scuola Cosenza, Temesa Serra D’Aiello, Untouchables Catanzaro e Briganti Pedace.
La «Foggia Touch Rugby» si allena sui campi del Cus (via Napoli), ogni martedì e giovedì dalle 20:30 alle 22 circa. La guida tecnica è affidata a tre colonne del Cus Foggia Rugby: Matteo Zazzera, Ermanno Baiardi e Matteo Ricucci. La squadra è composta da alcuni atleti del Cus Foggia e da undici ragazze: Gina Scarano, Mary Baiardi, Marika Pascone, Rosa Vigliotta, Carla Tiscia, Rosa Bonavoglia, Marianna Del Priore, Piera Russo, Cinzia Russo, Stefania Leopardi e Angela Mescia. «Ci siamo appassionate al rugby – spiega Gina Scarano – guardando le partite dei nostri amici del Cus. E’ uno degli sport più completi; richiede reattività, velocità, grande spirito di squadra. E ci ha incuriosito molto quello che è il tratto distintivo di questa disciplina: attaccare passando la palla indietro». Il progetto «rugby in rosa», a Foggia, è partito da poco ma conta già su premesse incoraggianti. E non è detto che, in futuro, non possa formarsi una squadra tutta femminile di rugby a 15. Intanto, ragazzi e ragazze interessate ad avvicinarsi al touch rugby possono contattare Gina Scarano al numero 320.1487807 o recarsi direttamente al Cus durante gli allenamenti della squadra, il martedì e giovedì sera.
di Raffaele Fiorella








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